Val d'Algone
porta di accesso alle Dolomiti di Brenta
Descrizione
La Val d'Algone si estende per circa 15 km e rappresenta una tra le principali vie di penetrazione da sud nel gruppo delle Dolomiti di Brenta. i fianchi di questa vallata sono ricoperti da fitte formazioni boschive costituite in prevalenza da latifoglie miste a pino silvestre sul fianco sinitro del solco vallivo e da abeti e larici su quello destro. Il paesaggio boscato è interrotto da estesi pascoli dove si trovano le malghe: Stabli, Nambi, Stablei, Vallon, fino a Malga Movlina, ritenuta una delle più belle del Brenta. Unica malga ancora monticata, la Movlina chiude la valle a ridosso delle cime dolomitiche, con un panorama spettacolare sull'Adamello Presanella e la Val Rendena.
Ricca ed affascinante per l'escursionista è inoltre la fauna, rappresentata da camosci, caprioli, cervi, marmotte, lepri, tetraonidi re da numerosi uccelli da preda, fra i quali va ricordata l'aquila reale.
Accessibilità : da Stenico si segue la Strada Provinciale 34 in direzione di Ragoli fino al ponte del Lisan sul Rio Algone, si imbocca poi sulla destra la strada asfaltata che risale la valle, percorribile in automobile fino all’Albergo Brenta. L’accesso al successivo tratto, fino a malga Movlina, è consentito ad un numero massimo di 60 veicoli al giorno previo pagamento di € 2,50 mediante biglietteria automatica.
Rifugi e punti di ristoro
Albergo Brenta mt. 1200
Rifugio Ghedina mt. 1126
Rifugio XXII Apostoli mt. 2489 (raggiungibile in ore 2,45 da malga Movlina seguendo il sentiero SAT 354-333-341)









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